Dove bere vino a Vicenza

la scoperta di Revitis, la piccola etichetta che racconta il territorio

Chi cerca dove bere vino a Vicenza sa che la vera differenza non la fanno le carte chilometriche, ma le storie che ogni bottiglia porta con sé.

Da Enoè abbiamo fatto di questa convinzione un metodo: andare a cercare le novità del territorio, una vigna alla volta, prima ancora che arrivino sugli scaffali di tutti.

Ed è proprio così che, lo scorso inverno, ci siamo imbattuti in un nome che ci ha conquistati: Revitis.


Alla ricerca di novità

Tutto è iniziato dai dintorni di Verona. Come sempre alla ricerca di novità nel veronese come per il piwi e abbiamo incontrato revitis

È in quel viaggio che abbiamo conosciuto Alberto e suo padre Emilio.

Non un’azienda blasonata, ma un piccolo progetto a conduzione familiare con un’idea precisa di vino e un legame profondo con la propria terra.

Per chi, come noi, è sempre a caccia di etichette autentiche da portare a Vicenza, è stato amore al primo assaggio.

Revitis: il ritorno alla vigna

Il nome dice già tutto. Revitis nasce dall’unione di due parole latine, “Re” e “Vitis”: insieme significano “ritorno alla vigna”. Un concetto che racconta alla perfezione la storia della famiglia Cavazza.

Il mestiere del viticoltore era stato infatti abbandonato da Emilio dopo generazioni, per dedicarsi per oltre quarant’anni alla professione di commercialista. Ma quel filo con la terra non si era mai spezzato davvero.

Negli ultimi anni, insieme al figlio Alberto, Emilio lo ha riscoperto e annodato di nuovo: la chiusura di un cerchio, un ritorno alle origini e ai valori dei nonni.

Revitis è proprio questo: la volontà di non dimenticare da dove si viene, e di trasformare una passione in un progetto concreto.

Dalla vendemmia tra amici al marchio registrato

La storia di Revitis è fatta di gesti semplici e autentici. Dal 2017 al 2023, Emilio e Alberto si sono cimentati nella raccolta delle prime uve di Valpolicella e Soave, con l’aiuto di familiari e amici che hanno trasformato le giornate di lavoro in piacevoli domeniche immerse nella natura, nel segno delle vecchie tradizioni.

La vendemmia 2017 ha segnato un momento decisivo: per la prima volta le uve di Valpolicella sono andate in appassimento, destinate alla produzione del primo Amarone. E dal 2024 la società agricola è diventata anche produttrice ufficiale, con il marchio registrato Revitis.

Perché trovi Revitis da Enoè

Portare Revitis a Vicenza significa offrire a chi cerca dove bere qualcosa di nuovo un vino che non troverebbe altrove con facilità: bottiglie che raccontano un territorio, una famiglia e un ritorno alla terra.

Da Enoè non ci limitiamo a distribuire vino: andiamo a scovarlo, lo assaggiamo, ci innamoriamo delle storie che ci stanno dietro. È questo il nostro modo di intendere il vino del territorio veneto — e Revitis ne è l’esempio perfetto.

Se stai cercando dove bere e scoprire vino a Vicenza lontano dalle solite etichette, passa a trovarci: ti raccontiamo Revitis bottiglia alla mano.

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